sabato 19 gennaio 2008

essere un pochino più accurati.

ho appena comprato un altro paio di scarpe. Penso le più assurde sul mercato. E non contenta le ho colorate, scritte, ritagliate, rattoppate. Risultato finale: ridicole al punto giusto, perfette per me. Cazzo quanto mi piace vedere le loro facce sconvolte ogni volta che entro a lavoro e sentire le loro vocine acide chiuse tra labbra rosso ciliegia dire:
"oh mio dio, che oscenità" "ti prego Tiziana le vedi.."
ahahaha, grasse risate per me. Diceva mio nonno, quello che conta non sono le scarpe ma la suola, che ti deve portare lontano. Quanto aveva ragione.
Cambiando discorso..voglio appuntare qui una frase che mi è stata detta stanotte alle 3, in macchina sotto casa mia da un amico:
"non lasciare che il mondo giri intorno a te, gira tu intorno al mondo..anzi, ancora meglio, giraci insieme."
..Ne faccio tesoro. Grazie Re'.

martedì 15 gennaio 2008

mentre brucia questa sigaretta..

Non penso ad altro ormai.
E' proprio arrivata l'ora di fare le valige e andare. Qui non c'è più niente che mi tenga. Ho bisogno di novità, voltare pagina e ricominciare. Capiamoci..non c'è niente che non vada nella mia vita, però è questa sensazione di monotonia, di eccessiva tranquillità, di routine giornaliera, di stesse faccie, stessi posti, stessi problemi, che mi stringe il collo e non mi fa respirare. Io non sono fatta per star ferma ad aspettare che accada qualcosa.Io ho bisogno di fare. E ora voglio andare. Voglio lanciarmi in questa esperienza più grande mille volte di me. Non ho paura di affrontare ciò che non conosco, ma piuttosto ciò che conosco. E lo so che sono fatta strana. E lo so che dovrei apprezzare di più quello che ho, tenerne di conto e non cancellare tutto così con un colpo di spugna. Puff, sparito. E so anche che non serve scappare dai problemi. Però cazzo ho vent'anni e sono un'anima inquieta. Non ce la faccio più a star qui. Mi sento stretta.
E comunque ormai ho deciso che voglio andare.
E chi mi conosce lo sa bene che quando mi metto in testa qualcosa, non c'è niente che mi faccia cambiare idea. Nemmeno tu, con quel sorriso, gli occhi dolci e il ciuffo ribelle.

mercoledì 9 gennaio 2008

voglio

Ho voglia di ballare.
perchè ballare mi fa volare.
e volare mi fa stare bene.

non controllare il mio corpo.
lasciarlo andare.
e voglio bere, fumare e mangiare.

e scappare.

e urlare a squarcia gola.
e vestirmi da idiota.
camminare con tacchi di 2 metri per guardare finalemente tutti dall'alto.
e sculettare.

nuotare in una piscina salata.
comprare tutto senza provarsi niente.
e andare al cinema.

e guidare con la musica a manetta e la sigaretta in bocca.
dormire fino a tardi.
e andare a letto tardi.
lavorare al circo.

e non avere orari.
ed essere impegnata nel mio tempo libero.

e leggere.
passare l'esame senza studiare.
calpestare le aiuole.

e cantare.
rivedere tanya.
ridere e ridere e ridere.

fare le valigie.
e rifare tutta la mia stanza.
e viaggiare.
prendere la nave e vedere la terra allontanarsi.

..questo è quello che voglio ora, contento?Tu non ci sei.Spietatamente diretta.Futilmente felice.

Fango

_________________
Io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
_________________
anche quando sono solo sotto un cielo di stelle
e di satelliti tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori
l'odore della città
il suono dei motorini
il sapore della pizza
le lacrime di una mamma
le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
_________________
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango
e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango
e mi fondo con il cielo e con il fango
_________________
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio
che sta insieme solo grazie a quelli che hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi
e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
_________________
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
_________________
-Fin-

lunedì 7 gennaio 2008

On sale!

saldi saldi saldi..
chi compra ai saldi vive come un pascià
e a piedi caldi se ne staaaaaa!
questa è una richiesta di aiuto. passo.
salvate nove povere anime disperse nel marasma del centro commerciale i gigli. passo.
invasione di clienti armati di portofoglio e carta di credito tra i denti. passo.
rischio epidemia altissimo. passo.
urgente bisogno di sostegno morale e fisico. passo e chiudo.
tu tu tu tu tu tuuuuu...

venerdì 4 gennaio 2008

heart of glass

è mattina presto, o sera tardi, dipende dai punti di vista..fatto sta che sono le 2 e 30 a.m ho provato a chiamarlo e non mi ha risposto..

..com'è bello farsi del male gratuitamente..

e ora non ho sonno e non so come sbarcare il lunario e allora mi piazzo davanti allo schermo incantatore e pigio su questa tastiera velocemente e con cattiveria senza pensare a quello che verrà fuori..cazzo mi è arrivato un messaggio..niente, era simone in cerca di un'altra da aggiungere alla sua lista. Forse non ha capito che io non sono un numero come tutte le altre. Forse invece non ho capito io cosa voglio davvero. So solo che ora come ora vorrei sparire lontano da tutti e da tutto, nel silenzio più assoluto.. non ho più voglia di combattere con i miei mostri del passato, vorrei che queste brutte sensazioni che provo per loro sparissero come d'incanto e che tutto andasse per il verso migliore. Vorrei poter avere una discussione con lei che non finisca sempre e comunque su quell'argomento, da 15 anni a questa parte tutti i discorsi hanno un solo e unico punto di fuga e finisce sempre che lei si sente cadere da un'altezza spropositata il peso del senso di colpa grosso come un macigno sulla testa,e io mi sento un fiume in piena di odio e le mie guance bruciano di lacrime incandescenti. Mi chiede di dimenticare, di sorpassare..io ci provo, eccome se ci provo, e va tutto bene finchè sono chiusa nelle mie 4 mura, nel mio carcere insonorizzato, ma poi come apro quella porta e mi siedo a tavola mi sento un'estranea ed è davvero tremendo non sentirsi a proprio agio in casa propria.

E non so come superarlo.

E vorrei tanto lasciarmi tutto alle spalle.

E vorrei sbagliarmi nell'ammettere che questo fatto mi condiziona inequivocabilmente nei miei rapporti con gli altri, di amicizia e non, ma lo so che invece non c'è verità più grande. E allora capisco così tante cose.. capisco perchè non ho mai avuto una vera amicizia con nessuno, capisco perchè non ho mai avuto una storia che sia durata più di 7mesi,capisco perchè per così tante volte sono stata ferita, capisco perchè ho appena mandato a puttane l'unico vero rapporto serio che stavo avendo con una delle persone più spettacolari che abbia mai conosciuto. Perchè ho paura. Ho una paura folle. Ho paura a darmi. Ho paura a far entrare le persone nel mio mondo. Ho paura ad aprirmi. Ho paura a far scoprire chi veramente sono io. Ho paura a togliermi la maschera del sorriso. Appena qualcuno scende un pò più nel profondo di me io mi chiudo a riccio e vaffanculo a tutti. E non so come fare. E non so come fare. E non so come fare. Sono disarmata davanti a ciò perchè se non l'ho superato in questi 15 anni, ho paura che si cementi dentro di me e che tra altri 15 anni sia ancora li a bussare alla mia porta ogni volta che li vedo insieme. E se così sarà io sarò sempre da sola perchè non sono capace di dare tutta me stessa agli altri. Giocherò sempre alla meno e così non va. E io non voglio stare da sola. Dico sempre che la solitudine non mi spaventa, che lo stare da sola non fa altro che bene, che i momenti da soli sono i momenti migliori. Ma cazzo no. Ho una paura bestiale della solitudine.

Forse dovrei davvero fare come la Vero, far le valigie e andar via, lasciarmi fisicamente tutto alle spalle, anche se so che non sarebbe comunque la soluzione definitiva del problema. Ma come si dice, lontano dagli occhi lontano dal cuore. Ridendo e scherzando le valigie le ho già pronte davvero e il biglietto aereo di sola andata è sul comodino che mi aspetta. Chissà, forse sarà l'inizio di una nuova vita.

O forse solo la creazione di una nuova maschera.

O forse, ancora un chilo di sabbia in più a coprire il mio ego ferito.

Chi lo sa..










martedì 1 gennaio 2008

brinidisi alle 4 esse!

Capodanno strano: divertente ma serio, ubriaco ma attento, allegro ma pensieroso.. Ho cercato di non incrociare i suoi sguardi ma è stato difficile, e l'ho osservato da lontano,di nascosto, ma non l'ho visto felice ma anzi un pò distrutto, un pò falso, un pò "sorrido perchè devo farlo"..non so se però è stata un'impressione mia perchè anche io mi sentivo un pò così o se davvero lo era. Cazzo, non è facile passare il capodanno in una festa dove ci sono 200 persone e tra quelle 200, 1 è il tuo ex e 30 sono i suoi amici. Soprattutto se poi, tra i tuoi di amici, ci sono quei tre che ci proverebbero anche se tu fossi morta, e che non capiscono mai quando è il momento di smettere finchè non ti incazzi di brutto. A pensarci bene non è stato un capodanno facile, ma ce l'ho fatta..l'ho superato alla grande. E ora..anno nuovo, vita nuova. Più o meno. Come da tradizione questo è il momento di riordinare le idee e di stilare una bella listina di buoni propositi per l'anno nuovo, metà dei quali non verranno mai realizzati e si ripresenteranno puntuali l'anno dopo. Da qst anno invece non mi voglio aspettare niente, voglio solo vivere quello che mi da, e prendere tutto, cose belle e cose brutte per quelle che sono. Il mio unico desiderio è essere ..(stavo per scrivere felice, ma forse è un pò troppo) TRANQUILLA e SERENA e con la consapevolezza che tutto è nelle mie mani. Quest'anno si gioca, si scende in campo, e se io dico di combattere, non ce ne sarà più per nessuno.

Quest'anno per prima cosa ci sono IO.