sabato 19 gennaio 2008
essere un pochino più accurati.
martedì 15 gennaio 2008
mentre brucia questa sigaretta..
mercoledì 9 gennaio 2008
voglio
perchè ballare mi fa volare.
e volare mi fa stare bene.
non controllare il mio corpo.
lasciarlo andare.
e voglio bere, fumare e mangiare.
e scappare.
e urlare a squarcia gola.
e vestirmi da idiota.
camminare con tacchi di 2 metri per guardare finalemente tutti dall'alto.
e sculettare.
nuotare in una piscina salata.
comprare tutto senza provarsi niente.
e andare al cinema.
e guidare con la musica a manetta e la sigaretta in bocca.
dormire fino a tardi.
e andare a letto tardi.
lavorare al circo.
e non avere orari.
ed essere impegnata nel mio tempo libero.
e leggere.
passare l'esame senza studiare.
calpestare le aiuole.
e cantare.
rivedere tanya.
ridere e ridere e ridere.
fare le valigie.
e rifare tutta la mia stanza.
e viaggiare.
prendere la nave e vedere la terra allontanarsi.
..questo è quello che voglio ora, contento?Tu non ci sei.Spietatamente diretta.Futilmente felice.
Fango
lunedì 7 gennaio 2008
On sale!
venerdì 4 gennaio 2008
heart of glass
e ora non ho sonno e non so come sbarcare il lunario e allora mi piazzo davanti allo schermo incantatore e pigio su questa tastiera velocemente e con cattiveria senza pensare a quello che verrà fuori..cazzo mi è arrivato un messaggio..niente, era simone in cerca di un'altra da aggiungere alla sua lista. Forse non ha capito che io non sono un numero come tutte le altre. Forse invece non ho capito io cosa voglio davvero. So solo che ora come ora vorrei sparire lontano da tutti e da tutto, nel silenzio più assoluto.. non ho più voglia di combattere con i miei mostri del passato, vorrei che queste brutte sensazioni che provo per loro sparissero come d'incanto e che tutto andasse per il verso migliore. Vorrei poter avere una discussione con lei che non finisca sempre e comunque su quell'argomento, da 15 anni a questa parte tutti i discorsi hanno un solo e unico punto di fuga e finisce sempre che lei si sente cadere da un'altezza spropositata il peso del senso di colpa grosso come un macigno sulla testa,e io mi sento un fiume in piena di odio e le mie guance bruciano di lacrime incandescenti. Mi chiede di dimenticare, di sorpassare..io ci provo, eccome se ci provo, e va tutto bene finchè sono chiusa nelle mie 4 mura, nel mio carcere insonorizzato, ma poi come apro quella porta e mi siedo a tavola mi sento un'estranea ed è davvero tremendo non sentirsi a proprio agio in casa propria.
E non so come superarlo.
E vorrei tanto lasciarmi tutto alle spalle.
E vorrei sbagliarmi nell'ammettere che questo fatto mi condiziona inequivocabilmente nei miei rapporti con gli altri, di amicizia e non, ma lo so che invece non c'è verità più grande. E allora capisco così tante cose.. capisco perchè non ho mai avuto una vera amicizia con nessuno, capisco perchè non ho mai avuto una storia che sia durata più di 7mesi,capisco perchè per così tante volte sono stata ferita, capisco perchè ho appena mandato a puttane l'unico vero rapporto serio che stavo avendo con una delle persone più spettacolari che abbia mai conosciuto. Perchè ho paura. Ho una paura folle. Ho paura a darmi. Ho paura a far entrare le persone nel mio mondo. Ho paura ad aprirmi. Ho paura a far scoprire chi veramente sono io. Ho paura a togliermi la maschera del sorriso. Appena qualcuno scende un pò più nel profondo di me io mi chiudo a riccio e vaffanculo a tutti. E non so come fare. E non so come fare. E non so come fare. Sono disarmata davanti a ciò perchè se non l'ho superato in questi 15 anni, ho paura che si cementi dentro di me e che tra altri 15 anni sia ancora li a bussare alla mia porta ogni volta che li vedo insieme. E se così sarà io sarò sempre da sola perchè non sono capace di dare tutta me stessa agli altri. Giocherò sempre alla meno e così non va. E io non voglio stare da sola. Dico sempre che la solitudine non mi spaventa, che lo stare da sola non fa altro che bene, che i momenti da soli sono i momenti migliori. Ma cazzo no. Ho una paura bestiale della solitudine.
Forse dovrei davvero fare come la Vero, far le valigie e andar via, lasciarmi fisicamente tutto alle spalle, anche se so che non sarebbe comunque la soluzione definitiva del problema. Ma come si dice, lontano dagli occhi lontano dal cuore. Ridendo e scherzando le valigie le ho già pronte davvero e il biglietto aereo di sola andata è sul comodino che mi aspetta. Chissà, forse sarà l'inizio di una nuova vita.
O forse solo la creazione di una nuova maschera.
O forse, ancora un chilo di sabbia in più a coprire il mio ego ferito.
Chi lo sa..
